Le Difficoltà nelle Relazioni Bancarie fra Italia ed Iran Termineranno Entro Due Mesi

Il Presidente della Camera di Commercio Iran – Italia ha annunciato che le ancora esistenti problematiche di carattere bancario nel commercio fra Iran ed Italia si risolveranno entro due mesi.

La dichiarazione è seguita ad incontri di alto livello fra soggetti afferenti tanto all’ambito istituzionale quanto a quello imprenditoriale.

Il volume degli scambi commerciali fra Iran ed Italia raggiungeva i 7 miliardi di euro nel 2010, rendendo l’Italia il primo partner europeo dell’Iran. Le sanzioni internazionali hanno portato questo florido commercio a toccare il punto minimo di 1,6 miliardi di euro nel 2014. A due anni dalla sottoscrizione degli accordi che hanno portato alla fine delle sanzioni ad un anno e mezzo dalla loro implementazione, il commercio fra i due Paesi è ancora lontano dalla normalizzazione.

Le ragioni più importanti di questo ritardo si riscontrano in massima parte nelle difficoltà bancarie ed assicurative. Il Presidente della Camera di Commercio si è detto certo che, caduti molto presto gli ostacoli bancari, il volume degli scambi eccederà i 7 miliardi del record precedente.

Roma ha visto concludersi ora il Business Forum congiunto su Banche, Assicurazioni ed Affari legali, al quale hanno partecipato diversi esponenti di banche, assicurazioni e compagnie commerciali iraniane ed al termine del quale sono stati dati importantissimi segnali di fiducia per una ripresa a breve termine delle relazioni economiche fra i due Paesi.

Una Banca iraniana ha ricevuto line di credito per un valore di oltre 1,5 miliardi di euro di credito e le ha allocate a client soprattutto italiani. Il volume di Lettere di Credito previsto per la fine del 2017 è di 3 miliardi di dollari.

La stessa Banca ha anche trasferito circa 1,5 miliardi di euro in rimesse in moneta estera dall’Iran verso l’Italia: un chiaro segnale dell’inesistenza di problemi nell’inviare denaro fra i due Paesi.

Resta da negoziare la collaborazione con molti Istituti di credito che non hanno ancora aperto linee a favore dell’Iran. Le Banche italiane già aperte a queste relazioni hanno invece aperto un consistente numero di conti corrispondenti con Banche iraniane e scambiato con esse i codici SWIFT, e sono ora pronte ad estendere i propri servizi bancari

Il commercio bilaterale fra Iran ed Italia ha raggiunto nell’anno ancora in corso il volume di 1,2 miliardi di euro, rendendo l’Italia il maggiore partner europeo dell’Iran.

Sabato, 11 Novembre 2017 21:10
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