L'iran Punta all'Energia Solare e Cerca Investimenti dall'Europa

Il Governo ha disposto la costruzione di centrali per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il progetto, dal valore di 6,3 miliardi di Euro, genererà energia per 8,000 megawatts e viene interamente finanziato da investimenti stranieri. La policy del Governo iraniano è quella di diversificare le metodologie di approvvigionamento energetico del Paese, finora dominate dal petrolio e dal gas. Uno shift strategico importante e molto significativo non solo per il Paese ma anche per gli investitori interessati ad operare in Iran.

Il Paese sta vivendo un momento di grande trasformazione dal punto di vista dell’economia, molto più aperta alla ricezione di capitali stranieri, e nella propria graduale ma sistematica apertura del mercato verso prospettive di maggiore liberalizzazione.

La costruzione delle centrali energetiche è solo uno di diversi progetti strutturati con diverse Compagnie straniere, compresa la norvegese Saga (con la quale si è sottoscritto un accordo preliminare dal valore di 2,9 miliardi di dollari) e con la italo-britannica Quercus, con la quale si è già perfezionato un accordo per investimenti nell’energia solare dal valore di 600 milioni di dollari.

L’Iran soddisfa al momento l’80% del proprio fabbisogno energetico da fonti fossili mentre quelle rinnovabili coprono meno dell’1% (420 megawatts). Tale deciso margine di miglioramento dimostra le grandi opportunità per gli investitori che vogliano operare nel settore delle energie rinnovabili in Iran.

Venerdì, 10 Novembre 2017 23:13
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